Partecipazione e Ben-Essere In III° ETA’ 

UNO SPAZIO DOPO LAVORO … PER ALTERNATIVI ”

( progetto promosso da ANFFAS Cesena )

 

    Da diverso tempo la Cooperativa di inserimento lavorativo sociale Cils, insieme all’ Associazione dei familiari ANFFAS Cesena ed al Servizio competente dell’Ausl si sono trovate a riflettere su quali interventi porre in essere a favore dei quei lavoratori con disabilità, che stavano manifestando un calo delle prestazioni a causa sia dell’età avanzata e sia a causa dell’aggravamento dei loro deficit per cui l’attuale proposta lavorativa, non rappresentava più una condizione rispondente alle loro esigenze di vita. Queste persone però portavano forte il desiderio di rimanere attive e coinvolte in attività ricreative ed in grado di favorire la socialità e le autonomie.

 

    Si è ipotizzato così la creazione di uno spazio extra-lavorativo, a mo’ di circolo dopolavoro, che integri il restante tempo della giornata cosicché anche le famiglie, spesso gravate di un peso che in alcuni casi non sono in grado di sostenere a causa dell’anzianità dei genitori o della stanchezza psicofisica dei caregivers, possono fare affidamento su questo spazio pomeridiano per i propri familiari.

 

    Questi lavoratori, vicini alla pensione o già in età pensionabile, hanno poche proposte “alternative” per occupare il proprio tempo libero in modo significativo e costruttivo per il mantenimento delle competenze acquisite negli anni: il rimanere a casa dopo il lavoro rappresenta per loro un forte rischio perché il vuoto e la mancanza di un’occupazione concorrono all’indebolimento o alla perdita delle competenze acquisite accelerando l’invecchiamento, distruggendo gli interventi educativi e pedagogici messi in atto negli anni dell’integrazione lavorativa.

 

    Nasce così nel Giugno del 2009 la proposta del Progetto “DopoLavoro”: alla luce di riflessioni condivise tra la Cooperativa Cils, l’Associazione ANFFAS Cesena, l’Area Disabili Adulti dell’Azienda Usl ed il Comune di Cesena.

 

    Il pensionamento è sicuramente un momento estremamente delicato, che di solito viene immaginato dalle persone che lo stanno aspettando come occasione felice per il meritato riposo. Quando poi esso arriva di fatto, ci si rende conto che viene a mancare l’impegno di alzarsi presto al mattino alla solita ora, di essere presente nel posto di lavoro puntualmente, di fare alcune cose necessariamente; viene a mancare il rapporto con le altre persone, magari non sempre molto simpatiche, ma con le quali è stato necessario comunque comunicare; vengono a mancare responsabilità e considerazione e, soprattutto, qualsiasi tipo di ambizione. Si fa strada la sensazione, molto netta, che nessuno ha più bisogno della tua opera e che si è pagati per non fare niente, proprio come “vecchi” specialmente tra coloro che erano stati operativi, dinamici, abituati a lavorare e far lavorare; a considerare, come regola, la loro utilità.

 

    Tra le finalità del Progetto DopoLavoro troviamo soprattutto la volontà di costruire una risposta tangibile ai nuovi bisogni di alcuni lavoratori disabili in età avanzata in cui scambio reciproco di esperienze possa dar vita a nuove attività alternative al lavoro che diano un senso e un arricchimento al loro tempo. L’obiettivo diventa quindi quello di garantire la migliore qualità di vita possibile.

 

    In questo spazio le persone possono incontrarsi in un contesto relazionale e ricreativo aperto alle realtà del territorio, possono sperimentare nuove attività o dedicarsi ad hobbies ed interessi personali aprendosi anche ad iniziative esterne, ricercando un produttivo contatto con le altre realtà del territorio nell’ottica di un’integrazione sociale, che contribuisce a consolidare l’identità di gruppo e che soprattutto concorre al mantenimento del benessere psicofisico di queste persone.

 

    Le attività proposte sono specialmente di tipo ricreativo/dopolavoro e tengono conto delle caratteristiche delle persone, il loro bisogno continuo di comunicare i propri stati d’animo valorizzandone interessi e desideri.

 

    Sono stati individuati inizialmente 7 adulti lavoratori con disabilità di età superiore ai 50 anni che sono accompagnati, in questo percorso, da 2 operatori con esperienza nel campo della disabilità che partecipano e collaborano alla buona riuscita di questo progetto per aiutare a tutelare la dignità di questi lavoratori, rispettandone i valori, che di certo non diminuiscono con l’aumentare dell’età.

 

    E’ ampiamente valorizzata anche la presenza di volontari.

 

    La promozione di interessi e valori, in un luogo accogliente, all’insegna della serenità può dare certamente all’anziano in avvio di pensionamento la sensazione che:

 

    “ANCHE L’AUTUNNO DELLA VITA ABBIA DEI COLORI SPLENDIDI”.

 

    PROGETTO  -SPAZIO DOPOLAVORO-  “Gli AlterNativi”

 

alternativisdl@gmail.com

alternativi@anffascesena.it

 Tutti i  LUNEDI’ , i  MERCOLEDI’ e  i  VENERDI’  dalle 14.45 alle 18.00

c/o Auser (attuale sala di ritrovo del gruppo- Sala Monty Banks)

Corso U. Comandini  7  Cesena (FC)

 Per info ed inserimenti contattare l’ Associazione ANFFAS Cesena

Via Vigne 83 – 47521 CESENA FC

Tel./Fax 0547.631101

Sito Internet: www.anffascesena.it

E-mail: segreteria@anffascesena.it

oppure gli altri Referenti per le realtà coinvolte